#11 undicesimo incontro del workshop di Marketing & Management 3
Come già abbiamo visto in precedenza, alcuni tipi di emozioni possono essere scaturiti da particolari tipologie di onde sonore o vibrazioni. Questo particolare meccanismo sta alla base del marketing sensoriale, che si prefigge di generare nuovi stimoli mediante lo sfruttamento di alcune tipologie di suoni.
In seguito ad una lunga serie di test ed esperimenti è stata tracciata una “mappa emozionale”, all’interno della quale determinate emozioni vengono associate a particolari frequenze hertz. In questo modo si è riusciti a segmentare le emozioni umane. Da qui il termine: segmentazione sensoriale.
Le potenzialità della segmentazione sensoriale nell’ambito del marketing sono consistenti. Basti pensare al fatto che nonostante ci siano migliaia di linguaggi diversi, esiste solo un numero ristretto di emozioni per il genere umano.
Stando ai risultati dei test sulla segmentazione emozionale, le persone possono essere generalmente ripartite in 7 categorie diverse.
Queste categorie sono:
· Brown brain (29% dei partecipanti ai test): Le persone in questa categoria tendono a posizionarsi generalmente sui vettori emotivi delle depressione e del relax. I soggetti in questa categoria tendono ad essere piuttosto conservatori e tradizionalisti. Pubblicità tipo: pulizia, ordine, valori tradizionali.
· Yellow brain (27% dei partecipanti ai test): Questa categoria di persone tende a posizionarsi sul vettore emotivo della felicità. Le persone che fanno parte di questo gruppo tendono ad essere persone aperte che reagiscono positivamente a stimoli luminosi e messaggi gioiosi. In generale si può affermare che chi sta in questa categoria tende ad avere una soglia di sopportazione bassa nei confronti di tutto ciò che è negativo. Pubblicità tipo: romanticismo, pulizia
· Green brain (16% dei partecipanti ai test): Le persone green brain tendono ad avere la serenità come maggiore vettore emotivo. Tendono a trovare il loro equilibrio nell’aggregazione, nella stabilità, e nella sicurezza. Pubblicità tipo: tranquillità, ottimismo, semplicità, comfort; ma anche sicurezza, stabilità, e aggregazione.
· Red brain (11% dei partecipanti ai test): le persone in questa categoria hanno come driver emotivo principale l’euforia, intesa come autorealizzazione ed affermazione sociale. Dagli studi è emerso che le persone in questa categoria tendono a richiedere attenzioni così come ad evitare i problemi. Pubblicità tipo: promozioni, impulsività, novità, vivacità.
· Blue brain (6% dei partecipanti ai test): le persone in questa categoria hanno come driver emotivo principale il pathos, inteso come status symbol e superiorità, oltre che soggezione. Pubblicità tipo: tutto ciò che non è convenzionale e tendente alla perfezione.
· Purple brain (4% dei partecipanti ai test): le persone purple brain hanno l’aggressività e l’eccitazione come principali vettori emotivi. Stando ai risultati degli studi esse tendono ad essere autoritarie, trainanti e intelligenti, oltre che testarde. Sono costantemente alla ricerca di stimoli che siano volti al potenziamento del loro ego. In queste persone, l’acquisto è una forma di autoaffermazione. Questa categoria basa le sue scelte sulla razionalità e sulla logica, pertanto è difficile stabilire una pubblicità tipo.
· Grey brain (4% dei partecipanti ai test): in questa categoria di persone la depressione è il principale driver emotivo.







