#7 settimo incontro del workshop di Marketing & Management 3
Nel Marketingle figure retoriche accompagnano i driver emozionali.
In
molti spot pubblicitari vengono utilizzate trasmettere il messaggio
tramite emozioni e differenziazione.
Vediamo ora però qualche esempio di
figure retoriche con il loro significato e l'impiego nel mondo
pubblicitario:
- Metafora
Si ha quando un termine inusuale [o in questo caso immagine] viene a sostituire quello originario creando un'immagine di forte carica espressiva.
- Allegoria
a differenza della metafora, l’allegoria non usa solo figure ma simboli, non ha bisogno di un racconto; anch’essa è molto usata in pubblicità.
- ANTITESI: due concetti che si contraddicono (es: madre di colore con seno
scoperto che allatta un neonato bianco). L’antitesi è dichiarata
e manifesta la contraddizione, mentre l’ossimoro mette in
contrapposizione due termini opposti li rende uniti.
- Sineddocheviene espressa un’idea impiegando parole diverse (una diversa dall’altra) e concetti dissimili da quelli rappresentati.
- IPERBOLE
consta nell'esagerazione per eccesso o difetto di un’immagine al fine di generare un’attrazione e particolari effetti espressivi.
- Prosopopeasi tratta della sostituzione del concetto tramite la rappresentazione mimata o parlata dello stesso: personificazione del prodotto.
Tutte le figure retoriche vengono impiegate per esprimere dei concetti riconducibili ai driver emotivi.
La mente è uno strumento attivo e passivo che funziona attraverso impulsi di comunicazione. C’è una zona di significati collettivi condivisi che permette lo scambio/condivisione di valori tra consumatore e azienda/prodotto e porta all’impulso all’acquisto.








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