#8 Ottavo incontro del workshop di Marketing & Management
a cura di Corrado Corradini
presso l'accademia Laba Torbole
Il
termine Unique Selling Proposition nacque per mano di Rosses Reeves
nel 1960, segnando così l'inizio del marketing moderno. Esso infatti
viene impiegato per indicare la sintetizzazione della capacità di
vendita del prodotto.
È IL VERO STRUMENTO DI POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO
L'
Unique Selling Proposition mette in atto un processo di
DIFFERENZIAZIONE: esso rappresenta unicità, assolutezza, è ciò che
si distingue dalla massa -> in questo modo permette di trasmettere
il messaggio al target selezionato.
Perchè l' Unique Selling Proposition sia funzionale, dev'essere generata una FRASE UNICA che abbia un'intenzionalità di comunicazione presso il target individuato. L'unicità per essere espressa linguisticamente ha bisogno di una frase, uno statement qindi, per vendere:
UNIQUE SELLING PROPOSITION:frase unica [NON replicabile o copiabile dalla concorrenza] che permette di vendere.
È
dunque una dichiarazione attrattiva di vendita che permette una forte
polarizzazione positiva che porta il consumer ad affezionarsi al
prodotto.
Essa
quindi deve spronare le masse ad avvicinarsi al prodotto, ma per
farlo deve prima compiere un'analisi e porsi degli interrogativi:
La
USP ci permette di essere competititvi: se è efficace permette
all'azienda di essere competitiva NEL TEMPO -> e per crearne una
tale bisogna individuare nella counicazione il tratto distintivo, il
quale serve per rafforzare il ricordo del brand presso il
fruitore/consumatore/target individuato.
LINGUAGGIO
FORMALE E INFORMALE
Linguaggio
informale si basa su gesti, sensazioni, occhiate, ammiccamenti ->
l'individuo eredita dagli individui nell'arco delle generazioni.
Linguaggio
formale è comunicazione verbale scritta.
Per
giungere ad un' Unique Selling Proposition è necessario tenere ben
presente i diversi tipi di linguaggio per sfruttarli a proprio
vantaggio.
Il
MIND MARKETING è infatti la branca del marketing che si è impegnata
a lungo nello studio dell' approccio che i consumatori hanno
all'acquisto di un prodotto, essa ha individuato quattro ambiti
mentali che vengono ad attivarsi nel processo decisionale del
consumatore:
- intuito
- pensiero razionale
- sentimento
- percezione istintiva


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